Successione con testamento 2026: quote, legittima e procedura completa

Guida completa alla successione testamentaria: tipi di testamento, requisiti di validità, quote di legittima, come cercare un testamento e procedura passo-passo.

  • 3 Tipi di testamento
  • 1/4-2/3 Quota disponibile (dipende dai legittimari)
  • 12 Mesi per dichiarazione
  • €1M Franchigia coniuge/figli (imposta di successione, per beneficiario)

*Il testamento non può ledere la quota di legittima dei legittimari (coniuge, figli e, in assenza di figli, ascendenti).

La successione con testamento (successione testamentaria) si apre quando il defunto ha lasciato disposizioni scritte valide. Il testamento permette di scegliere a chi lasciare i propri beni e in quale misura, ma con un limite importante: non può escludere i legittimari (coniuge, figli e, in assenza di figli, i genitori).

Per chi è: per chi deve gestire un testamento olografo, pubblico o segreto dopo il decesso.
Cosa ti aiuta a decidere: quando serve il notaio (pubblico/segreto, pubblicazione) e quando è opportuno un avvocato (contestazioni, lesione di legittima).

In questa guida trovi: i 3 tipi di testamento e come si fanno, i requisiti di validità, la differenza tra erede e legatario, le quote di legittima e la quota disponibile con esempi pratici, come cercare se esiste un testamento, la procedura completa e i costi.

⏱ In 30 secondi:
  • Testamento valido: il testamento olografo o segreto deve essere pubblicato dal notaio (art. 620 c.c.). Il testamento pubblico non richiede pubblicazione, ma serve ottenere copia dal notaio per usarlo nella pratica.
  • Legittimari: coniuge, figli e ascendenti (solo se non ci sono figli) hanno una quota minima garantita
  • Quota disponibile: da 1/4 a 2/3 (100% se non ci sono legittimari), lasciabile a chiunque
  • Convivente: eredita solo se indicato nel testamento (quota disponibile)
⚖️ Quando serve l’avvocato:
  • Contestazioni tra eredi o impugnazioni del testamento
  • Dubbia capacità del testatore o sospetto di dolo/captazione
  • Lesione della legittima e azione di riduzione

Se c’è rischio causa, conviene muoversi prima di accettare o fare atti sui beni.

📋 Checklist anti-conflitto:
  • Inventario beni (immobili, conti, titoli, veicoli)
  • Donazioni pregresse e anticipazioni ai figli
  • Polizze vita e beneficiari indicati
  • Cassetta di sicurezza e contenuti

Cos’è la successione testamentaria

Quando una persona muore lasciando un testamento valido, si apre la successione testamentaria. A differenza della successione legittima (senza testamento), qui è il defunto ad aver scelto come distribuire il patrimonio.

Tuttavia, la libertà testamentaria non è assoluta: la legge italiana tutela alcuni familiari stretti (i legittimari) garantendo loro una quota minima del patrimonio che non può essere eliminata dal testamento. Questa quota si chiama legittima o quota di riserva.

📚 Riferimento normativo: la successione testamentaria è disciplinata dal Codice Civile: artt. 587-712 (Testamento) e artt. 536-564 (Legittimari e quota di riserva).

Tipi di testamento

Il Codice Civile prevede tre forme di testamento ordinario. Ognuna ha caratteristiche, vantaggi e rischi diversi.

Tipo Come si fa Vantaggi Svantaggi
Olografo Scritto interamente a mano dal testatore, datato e firmato Gratuito, semplice, riservato Rischio smarrimento, distruzione o vizi formali
Pubblico Redatto dal notaio in presenza di due testimoni Massima sicurezza giuridica, conservato dal notaio Costo notarile (€200-500+)
Segreto Scritto dal testatore (o da terzi), consegnato in busta chiusa al notaio Contenuto riservato anche al notaio Più complesso, raramente usato

✍️ Testamento olografo: requisiti essenziali

Il testamento olografo è il più diffuso perché non richiede notaio. Per essere valido deve rispettare tre requisiti: autografia, data e firma. In particolare, autografia e firma sono essenziali; la mancanza della data, di regola, rende il testamento annullabile.

  1. Autografia: deve essere scritto interamente a mano dal testatore (no computer, no dettatura)
  2. Data: giorno, mese e anno (la mancanza rende il testamento annullabile)
  3. Firma: in calce al documento (nome e cognome o anche solo il nome abituale)
⚠️ Attenzione: un testamento olografo scritto al computer e poi firmato a mano è nullo. Anche parti non autografe possono portare a nullità/annullabilità: va valutato caso per caso.

Requisiti di validità e impugnazioni

Un testamento può essere nullo (come se non esistesse) o annullabile (valido finché non viene impugnato).

Cause di nullità

  • Testamento olografo non scritto interamente a mano
  • Mancanza della firma
  • Testamento congiuntivo (due persone nello stesso atto)
  • Testamento reciproco (disposizioni vincolate tra due testatori)

Cause di annullabilità

  • Mancanza della data (o data incompleta)
  • Incapacità del testatore al momento della redazione (minore, interdetto, incapace naturale)
  • Vizi della volontà: errore, violenza, dolo

L’azione di annullamento si prescrive in 5 anni dalla data in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie (art. 606 c.c.).

Azione di riduzione per lesione di legittima

Se il testamento lede la quota di legittima (assegna ai legittimari meno di quanto spetta loro), questi possono agire con l’azione di riduzione per reintegrare la quota minima garantita. Il termine è di regola di 10 anni dall’apertura della successione.

Erede vs legatario: differenze

Il testamento può nominare eredi e/o legatari. La distinzione è fondamentale perché hanno diritti e obblighi diversi.

Aspetto Erede Legatario
Cosa riceve Quota del patrimonio (o tutto) Beni specifici (es. “la casa al mare”)
Debiti del defunto Risponde dei debiti (proporzionalmente alla quota) Non risponde dei debiti
Accettazione Deve accettare l’eredità (espressamente o tacitamente) Acquista automaticamente, può rinunciare
Dichiarazione di successione Obbligato a presentarla È tra i soggetti obbligati alla dichiarazione (per i beni oggetto di legato), ma di norma è sufficiente una dichiarazione unica presentata da uno degli obbligati
💡 Esempio pratico: “Lascio a mio nipote Marco la mia collezione di orologi” → Marco è legatario, riceve solo gli orologi e non risponde dei debiti. “Lascio a mio nipote Marco il 30% del mio patrimonio” → Marco è erede, riceve il 30% di tutto (attivo e passivo).

Chi sono i legittimari

I legittimari sono i familiari a cui la legge garantisce una quota minima dell'eredità, anche contro la volontà del testatore:

  • Coniuge (e parte dell'unione civile)
  • Figli (tutti: legittimi, naturali, adottivi)
  • Ascendenti (genitori, nonni) — solo se non ci sono figli

Non sono legittimari: fratelli, nipoti (di fratello), conviventi, altri parenti. Possono ereditare solo nella quota disponibile o per successione legittima (se non c'è testamento).

✅ Diritto di abitazione del coniuge: oltre alla quota di legittima, il coniuge ha sempre il diritto di abitare la casa familiare e usare i mobili che la arredano, per tutta la vita. Questo diritto è aggiuntivo e non può essere tolto dal testamento.

Quote di legittima e quota disponibile

Il patrimonio del defunto si divide in due parti:

  • Quota di legittima: riservata ai legittimari, non si può toccare
  • Quota disponibile: il testatore può lasciarla a chiunque (anche estranei, enti, convivente)

Le proporzioni variano in base a chi sono i legittimari presenti:

Situazione Quota di legittima Quota disponibile
Solo 1 figlio 1/2 al figlio 1/2
2 o più figli 2/3 ai figli (divisi in parti uguali) 1/3
Solo coniuge (no figli, no ascendenti) 1/2 al coniuge 1/2
Coniuge + 1 figlio 1/3 al figlio + 1/3 al coniuge 1/3
Coniuge + 2 o più figli 1/2 ai figli + 1/4 al coniuge 1/4
Coniuge + ascendenti (no figli) 1/2 al coniuge + 1/4 agli ascendenti 1/4
Solo ascendenti (no figli, no coniuge) 1/3 agli ascendenti 2/3
💡 Nota: se non ci sono legittimari (né coniuge, né figli, né ascendenti), il testatore può disporre liberamente del 100% del patrimonio.

Esempi pratici

💰 Esempio 1: Coniuge + 2 figli

Situazione: Mario muore lasciando moglie e 2 figli. Patrimonio: €400.000. Nel testamento lascia tutto alla moglie.

Quote di legittima:

  • Figli (insieme): 1/2 = €200.000 (€100.000 ciascuno)
  • Coniuge: 1/4 = €100.000
  • Disponibile: 1/4 = €100.000

Risultato: la moglie può ricevere al massimo €200.000 (legittima + disponibile). I figli possono agire in riduzione per i restanti €200.000.

💰 Esempio 2: Lasciare tutto al convivente

Situazione: Lucia, vedova con 1 figlio, vuole lasciare tutto al convivente Paolo. Patrimonio: €300.000.

Quote:

  • Figlio (legittima): 1/2 = €150.000
  • Disponibile: 1/2 = €150.000

Risultato: Lucia può lasciare a Paolo solo la quota disponibile (€150.000). Il figlio ha diritto a €150.000 e può agire in riduzione se il testamento glielo nega.

💰 Esempio 3: Testamento che lede la legittima

Situazione: Giuseppe lascia tutto a un'associazione benefica, diseredando moglie e 2 figli. Patrimonio: €600.000.

Quote di legittima violate:

  • Figli: 1/2 = €300.000
  • Coniuge: 1/4 = €150.000
  • Disponibile (all'associazione): 1/4 = €150.000

Conseguenza: moglie e figli possono esperire l'azione di riduzione di regola entro 10 anni. L'associazione dovrà restituire €450.000 (la parte che eccede la quota disponibile).

Come cercare se esiste un testamento

Prima di procedere con la successione, è fondamentale verificare se il defunto ha lasciato un testamento. Ecco come fare:

1. Ricerca tra i documenti personali

Il testamento olografo potrebbe essere conservato in casa, in una cassetta di sicurezza o affidato a una persona di fiducia.

2. Registro Generale dei Testamenti

Il Registro Generale dei Testamenti è tenuto dal Ministero della Giustizia e raccoglie le informazioni su tutti i testamenti pubblici, segreti e olografi depositati presso notai.

💡 Come fare la ricerca:
  • Richiedi il certificato negativo o positivo all'Archivio Notarile Distrettuale del luogo di ultima residenza del defunto
  • Serve: certificato di morte + documento di identità del richiedente
  • Costo: circa €5-10 (diritti di segreteria)
  • Tempi: 1-2 settimane

3. Contattare i notai della zona

Se sospetti che il defunto abbia fatto testamento presso un notaio specifico, puoi contattarlo direttamente. I testamenti pubblici e segreti sono sempre depositati presso il notaio rogante.

Procedura passo-passo

Ecco i passaggi da seguire quando c'è un testamento.

Step 1

Cerca e verifica il testamento

Controlla tra i documenti personali e interroga il Registro Generale dei Testamenti.

Step 2

Pubblica il testamento

Il testamento olografo o segreto deve essere pubblicato dal notaio per avere efficacia. Il notaio redige un verbale di pubblicazione.

Step 3

Verifica il rispetto della legittima

Controlla che le disposizioni rispettino le quote dei legittimari. Se ci sono lesioni, valuta l'azione di riduzione.

Step 4

Raccogli i documenti

Certificato di morte, verbale di pubblicazione, visure catastali, saldi bancari, documenti degli eredi.

Step 5

Presenta la dichiarazione di successione

Entro 12 mesi dal decesso, online con SPID/CIE o tramite intermediario.

Step 6

Paga le imposte e sblocca i conti

Paga F24, ottieni la ricevuta, presenta i documenti alla banca per lo sblocco.

💡 Guida completa alla procedura: Dichiarazione di successione online 2026 — trovi tutti i passaggi nel dettaglio.

Documenti necessari

📋 Checklist documenti

  • Certificato di morte
  • Testamento originale + verbale di pubblicazione del notaio
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con elenco eredi
  • Documenti di identità e codici fiscali di tutti gli eredi/legatari
  • Visure catastali e atti di provenienza degli immobili
  • Certificazione saldi bancari alla data del decesso
  • Documentazione debiti deducibili (mutui, spese funebri)

Per la tabella completa con dove richiedere ogni documento: vai alla sezione documenti.

Costi: pubblicazione e imposte

Costo pubblicazione testamento

Voce Costo indicativo
Pubblicazione testamento olografo €300-600 (notaio + bolli + diritti)
Pubblicazione testamento segreto €400-700
Testamento pubblico Non richiede pubblicazione; possibili costi per copia/estratti
Ricerca Registro Testamenti €5-10

Imposte di successione

Le imposte sono le stesse della successione senza testamento:

  • Coniuge e figli: franchigia €1.000.000 ciascuno, aliquota 4% sull'eccedenza
  • Fratelli: franchigia €100.000, aliquota 6%
  • Altri parenti/estranei: nessuna franchigia, aliquota 6-8%
  • Imposte ipotecaria e catastale: imposta ipotecaria (2%) e catastale (1%) sugli immobili, con minimo spesso pari a 200€ ciascuna; con agevolazione prima casa si applicano di regola in misura fissa 200€ + 200€
💡 Calcola i costi: usa il calcolatore costi successione per una stima personalizzata.

Errori da evitare

Ecco gli errori più frequenti nella successione testamentaria e le conseguenze concrete.

⚠️ Errori comuni e conseguenze

1. Testamento olografo senza firma o senza data

Conseguenza: senza firma il testamento è nullo; senza data è di regola annullabile. In entrambi i casi si rischia di applicare la successione legittima e di vanificare i piani del defunto.

2. Non pubblicare il testamento prima di agire sui beni

Conseguenza: senza pubblicazione, il testamento non ha efficacia. La banca non sblocca i conti, il catasto non fa le volture. Tempo perso.

3. Ignorare i legittimari

Conseguenza: i legittimari possono agire in riduzione di regola entro 10 anni. Il beneficiario dovrà restituire parte di quanto ricevuto. Cause legali costose.

4. Confondere erede e legatario

Conseguenza: l'erede risponde dei debiti, il legatario no. Sbagliare la qualifica nella dichiarazione può creare problemi con i creditori.

5. Non verificare se esiste un testamento

Conseguenza: se emerge un testamento dopo aver diviso l'eredità per via legittima, bisogna rifare tutto. Costi e tempo raddoppiati.

6. Presentare la dichiarazione in ritardo

Conseguenza: si applicano sanzioni amministrative sull'imposta dovuta (riducibili con ravvedimento operoso). Meglio rispettare i 12 mesi.

Domande frequenti

, se rispetta i tre requisiti: scritto interamente a mano, datato e firmato. Però deve essere pubblicato dal notaio per avere efficacia pratica (sblocco conti, volture, ecc.).

Solo la quota disponibile (da 1/4 a 2/3; 100% se non ci sono legittimari). La legittima di coniuge, figli e ascendenti non può essere eliminata. Se lasci tutto al convivente, i legittimari possono agire in riduzione.

La pubblicazione di un testamento olografo costa circa €300-600 (onorario notaio + bolli + diritti). Il testamento pubblico non richiede pubblicazione, ma possono esserci costi per ottenere copie/estratti.

Richiedi un certificato al Registro Generale dei Testamenti presso l’Archivio Notarile Distrettuale. Costa circa €5-10 e richiede 1-2 settimane. Puoi anche contattare direttamente i notai della zona.

, in qualsiasi momento. Basta fare un nuovo testamento che revoca espressamente il precedente, oppure distruggere il testamento olografo. L’ultimo testamento valido prevale sui precedenti.

Dipende dal tipo di azione: 5 anni per l’annullamento (vizi formali, incapacità), di regola 10 anni per l’azione di riduzione (lesione di legittima). La nullità può essere fatta valere senza limiti di tempo.

No, per l’olografo. Puoi scriverlo da solo su un foglio di carta (interamente a mano, datato e firmato). Il notaio è necessario solo per il testamento pubblico o per depositare quello segreto.

Conclusione

La successione con testamento permette di scegliere a chi lasciare i propri beni, ma deve rispettare le quote di legittima dei familiari più stretti. Prima di procedere, verifica sempre se esiste un testamento (Registro Generale) e, se è olografo o segreto, fallo pubblicare dal notaio.

Se il testamento rispetta la legittima e i documenti sono in ordine, la procedura di dichiarazione è la stessa della successione senza testamento: online con SPID entro 12 mesi. Se ci sono lesioni di legittima o contestazioni, valuta l’assistenza di un avvocato.

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📚 Fonti normative: Codice Civile artt. 587-712 (Testamento) • Codice Civile artt. 536-564 (Legittimari) • Codice Civile artt. 553-564 (Azione di riduzione) • NormattivaAgenzia delle Entrate — Dichiarazione di successioneAgenzia delle Entrate — Chi deve presentarla

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